Avvocato Eleonora Scolozzi

Arriva la Guardia di Finanza: diritti, doveri e errori da evitare durante una verifica fiscale

Arriva la Guardia di Finanza: diritti, doveri e errori da evitare durante una verifica fiscale

La visita della Guardia di Finanza presso un’azienda o uno studio professionale è uno degli eventi più temuti dai contribuenti.
Spesso il problema non è tanto il controllo in sé, quanto come viene gestito nelle prime ore, quando si commettono gli errori più gravi.

È bene chiarire subito un punto: il contribuente ha precisi doveri di collaborazione, ma anche diritti fondamentali che devono essere rispettati.

Tra i principali diritti:

  • il diritto a conoscere l’oggetto della verifica;
  • il diritto all’assistenza di un professionista di fiducia;
  • il diritto al rispetto dei limiti di orario e di durata delle operazioni;
  • il diritto a ricevere copia dei verbali.

Tra gli errori più frequenti:

  • rilasciare dichiarazioni spontanee non ponderate;
  • consegnare documentazione non richiesta formalmente;
  • ostacolare l’accesso o creare tensioni inutili;
  • sottovalutare la fase iniziale del controllo.

È proprio nei primi verbali che si costruisce spesso l’impianto dell’accertamento futuro.
Una gestione errata della verifica può compromettere irrimediabilmente la difesa successiva, anche quando le violazioni sono modeste o inesistenti.

Per questo motivo è sempre consigliabile:

  • contattare immediatamente il proprio consulente o avvocato;
  • mantenere un atteggiamento collaborativo ma prudente;
  • documentare ogni passaggio delle operazioni.

Un controllo ben gestito può ridurre sensibilmente i rischi di accertamenti gravosi e sanzioni sproporzionate.